Piano Provenzana - Punta Lucia

TEMPI DI PERCORRENZA: L'itinerario è percorribile in una o due giornate con sosta notturna a M.te Scavo. Occorre dunque munirsi di cibo e sacco a pelo. Dagli impianti di risalita sono necessarie circa quattro ore per giungere a Punta Lucia, un'altra ora e mezza per Monte Scavo e quattro ore e mezza per tornare nuovamente a Piano provenzana.

DIFFICOLTA':l'itinerario è consigliato a sciatori esperti e fisicamente preparati.

DESCRIZIONE ITINERARIO: Anche in questo caso ci si può avvalere degli impianti di risalita di Piano Provenzana per giungere senza troppa fatica da quota 1800 a quota 2400, sino alla stazione d'arrivo delle sciovie, vero punto di partenza della ascesa con le pelli di foca. Da qui, con un buon innevamento, è possibile iniziare la risalita in direzione del cratere di Nord-est fino al raggiungimento della base dello stesso a quota 2950 m, per poi dirigersi a destra in direzione Punta Lucia, solitamente distinguibile per la presenza di un cumulo di rocce quando l'innevamento non è abbondantissimo. Da questa zona, mentre recuperiamo le forze, è possibile ammirare il panorama sottostante e dunque scorgere quasi tutti i paesi etnei del versante nord occidentale del vulcano e i rigogliosi rilievi dei vicini Nebrodi. Dopo questo breve ristoro è possibile prepararsi all'impegnativa discesa di Punta Lucia che conduce fino al rifugio di Monte Scavo a quota 1850 m, situato sulla strada forestale "pedemontana". Il rifugio, che fungerà da alloggiò notturno, non è particolarmente accogliente, ma la presenza di una cisterna esterna, di un camino e di una buona scorta di legna secca, consente di ristorarsi per poter affrontare riposati i chilometri del giorno successivo. Per tornare a Piano Provenzana è necessario montare nuovamente le pelli di foca e risalire in direzione Est, tagliando trasversalmente la Sciara del Follone, passando nei pressi della Grotta del Gelo, in direzione di Monte Pizzillo (2414 m), compiendo una vera e propria traversata del versante settentrionale dell'Etna tra aspri campi lavici. Giunti in prossimità degli impianti sciistici possiamo scendere usufruendo delle tradizionali piste battute.

Per chi vuole effettuarlo in giornata, ripartendo dal rifugio di Monte Scavo,tenendosi leggermente a sinistra ed imboccando un largo e lungo canale che incide il tratto terminale, tra la bassa vegetazione di faggi e pini, dopo una piacevole discesa, si raggiunge un pianoro (1780 m). Girando a sinistra fra le due elevazioni di Monte Scavo, con pendii più moderati, in breve si giunge al rifugio forestale (1785 m).
Da qui individuare la traccia della pista forestale altomontana e raggiunto il bivio (1621 m) imboccare la pista che attraverso un magnifico bosco scende fino a case Pappalardo (1220 m).
Per chi non ha un mezzo ad attenderlo sono ancora 5 km a piedi fino al paese di Maletto, dal quale volendo si può rientrare con la ferrovia Circumetnea che vi riporterà a Linguaglossa.

 
WebMaster Perricelli Daniele