Piano Provenzana (1800 m) Piano delle concazze-Pizzi Deneri (2840 m)

 
 

TEMPI DI PERCORRENZA: Utilizzando gli skilift si arriva alla meta (Osservatorio scientifico - Pizzi Deneri) in un ora e 40 minuti  circa. Per la discesa occorre circa un ora dal canalone delle Quarant'ore per giungere al punto di partenza.

DIFFICOLTA': l'Etna con i suoi 3360 metri è una montagna a tutti gli effetti e come tale non va sottovalutata. Il percorso descritto è di media difficoltà. tuttavia se non si è esperti dei luoghi conviene affidarsi ad una guida alpina.

DESCRIZIONE ITINERARIO: Posteggiata l'auto a Piano provenzana e montate le pelli di foca risalite le piste da sci battute fino all'ultima stazione dell'impianti sciistici a quota 2400. (Ad impianti aperti sarebbe possibile utilizzare questi per evitare di affaticarsi troppo). Lasciati gli impianti alle vostre spalle, si prosegue la ripida risalita in direzione del cratere di Nord-est, mantenendosi ai margini dei ripidi canaloni che prolungano i loro "bracci" verso la zona di Piano Provenzana. A quota 2800, dopo circa un'ora e mezza, occorre deviare verso Piano delle Concazze in un'area che solitamente è battuta da forti venti (soprattutto da ovest) e da condizioni meteorologiche estremamente variabili.
Una volta giunti a Piano delle Concazze da qui in base alle condizioni del vento scegliere l’evidente itinerario di salita fino al cratere Nord-Est (3357 m slm.) In discesa dirigersi verso il vicino Osservatorio Vulcanologico di Pizzi Deneri. Dalla terrazza che circonda le cupole bianche dell'Osservatorio si può ammirare il magnifico panorama di quasi tutta la Sicilia orientale, Mar Ionio e Calabria incluse. Dopo una riposante pausa di ristoro (magari contornato da un leggero spuntino portato da casa) è possibile prepararsi all'ebbrezza dell'imminente discesa. Per la strada del ritorno la scelta può ricadere tra due alternative: la prima prevede la discesa dal ripido canalone detto delle Quarant'ore (alla sinistra dell'osservatorio), la seconda punta dritto alla base di partenza verso M. Corvo e M. Baracca. In questa seconda ipotesi bisogna però cambiare direzione, svoltando verso nord, una volta giunti a 2300 metri di quota in modo da poter tornare agevolmente a Piano Provenzana. Per cominciare l'escursione è consigliabile partire di primo mattino, non più tardi delle otto, in modo da effettuare la salita quando la neve è ancora consistente.

 
 
WebMaster Perricelli Daniele